martedì 22 luglio 2014

HAMBURGERS DI ZUCCHINE SENZA LATTE, GLUTINE LIEVITO

12 HAMBURGERS DI ZUCCHINE


3 zucchine
3 fettine di prosciutto cotto
1 uovo
pangrattato di mais q.b.
 sale q.b.







 bollite tre zucchine fatte a pezzetti..scolatele sino a perdere l acqua...schiacciatele con una forchetta unite un uovo un pizzico di sale tre fettine di prosciutto sminuzzato e del pangrattato di mais quanti basta sino a renderle lavorabili...formate delle polpette schiacciatele a mo di hamburger...ripassatele nel pangrattato e friggete in olio caldo

mercoledì 25 giugno 2014

penne al salmone..senza lattosio, lievito e glutine....con philadelphia!!!!!!!!!!



INGREDIENTI:
per 2 :180 gr di pennette al mais, 175 gr di philadelphia senza lattosio, 100 gr di salmone, 1 pomodoro, sale q.b. prezzemolo q.b



PREPARAZIONE :
cuocete la pasta , in una padella cuocete il salmone sminuzzato con un mestolo di acqua di cottura della pasta , unitene ancora se evapora e il salmone non è ancora cotto in tutte le sue parti (in 3/ 4 minuti dovrebbe essere pronto), recuperate dal pomodoro la sua polpa e unitela al salmone insieme alla philaphelpia e un pizzico di sale, cuocete ancora per pochi minuti, evitando che il formaggio si secchi , deve manterene una consistenza cremosa. scolate la pasta,tenendo tre cucchiai di acqua, unite il liquido e la pasta ,al salmone e mescolate per bene, spolverate con prezzemolo tritato e servite. ( se non allergici al lievito potete aggiungere un cucchiaio di brandy all'inizio, quando cuocete il salmone con mestolo di acqua di cottura)


Ciao a tutte voi...mi scuso per i pochi post , per il non venirvi a trovare spesso, per le foto fatte con il cell e non più con tanto di scenografia e macchina fotografica digitale, ma il tempo è tiranno e se voglio che i miei progetti per la diffusione della cultura del senza glutine prendano piede devo lavorare tanto su quello oltre che portare avanti il mio vero lavoro e dedicarmi ai molti affetti che ho e ai quali non rinuncerei mai perchè se ho l'energia per tante iniziative lo devo solo alla carica che gli affetti mi danno ogni giorno......forse ci siamo...forse finalmente il progetto del senza glutine prende piede..forse finalmente il mio sogno del grido in tutta Italia...se siete allergici siate comunque felici...diventerà realtà.......se lo diventerà lo saprete...!!!!!!!

martedì 17 giugno 2014

PASTA AL SUGHETTO DI PESCE SPADA PER CELIACI E NON

  RICETTA E SPIEGAZIONE VELOCE:




1 fetta di pesce spada fresco fatta a cubetti e fatta rosolare per 5 minuti in padella con un goccio d'olio scaldato con poca cipolla tritata e un pizzico di sale.; aggiungere 5 pomodorini tagliati in spicchi lasciare cuocere altri 5 minuti, sino ad appassimento degli stessi. cuocere la pasta,(al mais se celiaci), scolarla, unirla al sughetto, mantecare con una spolverata di pan grattato (al mais se celiaci), pepe nero a piacere,e prezzemolo.....portare in tavola e mangiare!!!!!!!!!!

lunedì 9 giugno 2014

diffondere la cultura del senza....

cari miei amici...non mi sono dimenticata di voi..ma sto lavorando per vari progetti affinchè il mondo del senza venga conosciuto e mostrato fuori, affinchè ogni nostro sforzo, dal cucinare senza al sensibilizzare la società, non sia vano...io ci credo che un giorno l'allergico non temerà piu' un pranzo fuori....deve essere cosi...ed io sto provando a dare il mio contributo.....CORSO DEL SENZA ALL' Academia Barilla





mercoledì 21 maggio 2014

cibus parma un mondo per tutti e per il free from!


Premessa:

Perchè ho deciso di partecipare al cibus e proporre questa relazione

  Da 7 anni , diagnosticatemi le allergie alla famiglia dei lieviti, e al frumento e l'intolleranza al lattosio, il mondo dei "cibi senza" è diventato oggetto di mio interesse e studio, nasce da allora il mio blog , la mia pagina fb , il mio libro "deliziose intolleranze" 

( http://www.ibs.it/code/9788898063239/urso-simona/deliziose-intolleranze-ricette.html)

e la mia voglia di approfondire e conoscere ogni aggiornamento o evento che possa incamminarmi  verso maggiore conoscenza di questa realtà, affinchè ogni passo verso di essa sia sempre meno incerto e possa spianare il cammino a chi ancora inciampa e teme di cadere.



Evento:

5 MAGGIO CIBUS PARMA: Fiera biennale e sempre tanto attesa a Parma, città dell'alimentazione. Per la diciassettesima volta, il salone permette alle aziende alimentari di esporsi in questa grande vetrina enogastronomica con un proprio stand allestito e arricchito con prodotti orgogliosamente italiani.

Io sono presente all'evento, non più in veste di visitatrice quindicenne che ignora interi salumi e formaggi pregiati,da portare a casa perchè offerti dalle ditte,  e preferisce imbattersi  in una furiosa raccolta di caramelle e cioccolatini, ma in qualità di foodblogger-addetta stampa, grazie alla possibilità offertami dall'associazione "I Love Italian Food": realtà no profit che nasce dalla grande passione per il cibo e la cucina italiana.http://www.iloveitalianfood.org/?lang=it

Il cibus, osservato con occhi adulti, ha un sapore raffino, mi invade un profondo senso di appartenenza alla mia Nazione: gli stand sono tantissimi, impossibile visitarli tutti in una sola giornata, ci si avvince tra i sapori e i colori della Sicilia sino a giungere ai salumi tipici della Val D'Aosta, passando per tutti gli altri stand regionali;  sembra essere visitatori dell'Italia in miniatura ma ,questa volta ,a far da padroni non sono i monumenti riprodotti  in piccola scala, bensi i buoni sapori, la buona tavola;e cosa unisce più di una tavola apparecchiata? Lo dicevano anche Garinei e Giovannini nella loro commedia "Aggiungi un posto a tavola".
Il rischio, in queste occasioni fieristiche, è dimenticarsi di una realtà di nicchia ma in forte espansione che vede protagonisti i soggetti con avversione al cibo. Ma, per l'occasione del cibus, per il secondo anno ,è stata aggiunta una sedia al tavolo dei prodotti tipici, dedicandosi all'area del "free from": cibi liberi da allergeni, integrando cosi anche me, che ritorno al cibus con entusiasmo, nonostante le mie allergie da poco diagnosticate e con l 'intento di approfondire l'argomento del senza, intervistando alcuni referenti delle ditte di categoria o le ditte che producono cibi comuni ma che dedicano un area al free from;

quasi tutti, hanno accettato di buon grado l'iniziativa invitandomi al loro tavolo e proponendomi alcuni assaggi di prodotto. Le domande sono state essenzialmente 4:

-Quando è perchè nasce l'idea di imbattersi verso il mondo del senza?

- L'iter  per aprire, gestire e mantenere in sicurezza,senza rischio di contaminazione, uno stabilimento di prodotti senza è molto più impegnativo e costoso rispetto all'apertura di uno stabilimento di prodotti comuni?

- Cosa si sentirebbe di dire ad un soggetto neoallergico riguardo il nuovo mondo alimentare che gli si prospetta?

- Perchè  un soggetto non allergico, non avendo costrizioni di dieta,dovrebbe provare almeno a conoscere il mondo delle avversioni al cibo?

di seguito, per chi volesse approfondire l'argomento ,  indicherò un sunto delle inteviste, i link che riportano ai prodotti delle ditte, e mostrerò la storia dell'azienda produttrice , perchè se c'è  una cosa che ho percepito, dagli sguardi e l'entusiasmo di raccontarsi di ogni singola persona con cui  ho avuto il piacere di parlare ,è che, prima di ogni investimento, produzione e ricavo,  ogni realtà aziendale è supportata da una storia. Una storia fatta da" fondatori di idee" che hanno sfidato i tempi e le paure e hanno reso i loro progetti ,  realtà. In un Italia in piena crisi economica si risponde con il rilancio e il rischio di nuove linee di investimento, nuovi orizzonti, nuove sfide. Questa è l'Italia, lettori cari, questa è la forza che ho respirato dentro il Cibus, questi siamo noi indipendentemente dall'essere del sud, del nord ,del centro, allergici e non. Chiudo con una frase che più identifica il mio pensiero riguardo questa mia esperienza al Cibus e che rende omaggio all'associazione che mi ha concesso tutto questo: "I LOVE ITALIAN FOOD".

Interviste

martedì 15 aprile 2014

torta di mele senza glutine latte e lievito




ingredienti
90 gr farabella per dolci /oppure farina oo
90 gr margarina vegetale* (provamel .no latte e glutine)
80 gr zucchero a velo*(easyglut senza glutine)
3 mele golden 
1uovo e un albume
un limone
2 cucchiaio di zucchero semolato
farina di riso q.b.(vitalnature ha la consistenza perfetta)

PREPARAZIONE:
 tagliate in pezzetti 2 mele e lasciatele in ammollo nel succo di limone con due cucchiai di zucchero per 20 minuti
 lavorate 8o gr di margarina con lo zuchero a velo e un pizzico di sale , sino ad ottenere un composto spumoso, unite il tuorlo e gli albumi montati a neve. setacciate la farina e mescolate. unite le mele scolate accuratamente dal liquido di limone 
imburrate una teglia e infarinatela con la farina di riso. versatevi l'impasto e adagiate in superfice, in modo circolare la terza mela tagliata in spicchi sottili. 
cuocete in forno già caldo  a 180° per circa 50 minuti(fate la prova stuzzicadenti)
a 40 minuti dalla cottura spolverizzate la superficie della torta con due cucchiaio di zucchero e irrorate con 10gr di margarina fusa
terminate la cottura, sfornate
lasciate raffreddare, ottima il giorno dopo spolverata con zucchero a velo.










venerdì 4 aprile 2014

homlet carica!!!!!






La mia super homlet...2 uova sbattute e salate padella antiaderente... stato sottile di uova che cuocio 2 minuti a lato..condisco con sottilette kraft senza lattosio prosciutto cotto insalata e pomodorini...goccino di olio e sale ripiego ...e mangio!!!!!