lunedì 15 dicembre 2014

il mio pensiero di natale tra paure e ansie

Ho 33 anni una vita bellissima alle spalle, un educazione impeccabile, una famiglia presente, un marito da invidia, prima amico, più confidente, più uomo e a volte ancora un po bambino, poi tenero marito.ho dei nipoti spettacolari, tutti mi hanno saputo rendere zia..mia sorella, mia cognata e adesso anche la cognata più piccola, che aveva solo 8 anni quando per la prima volta entrai in casa dei suoi....ho tutto...ho un sorriso che mi contraddistingue da sempre tanto da paragonarmi a Julia roberts, ho un sorriso che rallegra chi mi chiede aiuto,ho un sorriso che non perdevo neppure durante le torture in ospedale e i medici si congratulavano per questo, ho un sorriso che ha fatto innamorare mio marito.....

.ho un sorriso che ha preso in giro tutti , me compresa!!!!.....

getto la maschera e divento io...

 sorridero' un giorno ma piangerò anche:la lacrima per il figlio mai avuto spegnerà il sorriso della maschera che portavo il giorno della prova di inseminazione, quando in sala le facce troppo, giustamente provate,venivano  nel mio animo disapprovate da una voce ridicola che mi rassicurava e risuonava "tu sei più forte di loro, questa esperienza non scalfirà il tuo cuore!!!..

un altra fredda lacrima scivolerà giù sulle labbra sorridenti che rabbriviranno e d'istinto si raccoglieranno in aspetto silenzioso, lasciando che la goccia d'acqua bagni il petto tagliato 7 volte per un intervento non riuscito, proprio quando la forza della gioventù, alle prese con la laurea, copriva il dolore con pagine di tesi e studi tanto da impregnare la mente ed impedirne il passaggio di altri tristi pensieri; neppure la grande benda che portavo sotto il vestito di festa era cosi fastidioso di fronte al giorno del gran traguardo; io ero forte, con una benda in un corpo dolente, ero forte e laureata!!!
la terza lacrima scorre più veloce perchè la via oramai è spianata e scende sul quel viso rimasto troppo tempo asciutto, e cosi scivola giù con il gusto amaro di chi rivive ogni cosa con il suo giusto peso, peccato che le cose da ingoiare nel tempo sono diventate tante e il macigno è diventato grosso....
Rivedo le punture in pancia per la preparazione alla fivet, rivedo me in barella qualche anno prima quando ho realizzato che il figlio non sarebbe arrivato con facilità perchè l'endometriosi non avrebbe reso la vita facile: io sono li con quel maledetto sorriso che dedico ai miei e a mio marito prima di tremare di fottuta paura in sala preoperatoria, poi il sonno , il nulla, il risveglio e l'attacco di panico "brown ha mangiato?"le ovaie le ho?
Brown , il mio cane era la mia preoccupazione, il mio angolo di rifugio, il segno che Dio, nella perfezione che ha dato a lui, esisteva ancora, nonostante fossi in una sala maternità ,con i segni di laparoscopia, tra le urla delle gestanti e pancioni pronti a scoppiare,nonostante avessi già chiaro che la vita porta via una nonna quando hai solo tre anni, modificando per sempre la tua idea di vita felice, nonostante avessi già fatto il topo di laboratorio in tanti ospedali..Dio esisteva..io avevo un cane , un marito dietro il vetro prima che entrassi in sala, una mamma premurosa..e cosi ,dopo la crisi respiratoria post intervento , il mio sorriso era di nuovo stampato sul viso. io ero fortunata!!!!
ogni mese l'endometriosi ti mette a letto per almeno due giorni, ti distrugge per lo spossamento di ormoni e per i dolori lancinanti, ti fa sognare cani che non si trasformano in figli e culle alle quali ti avvicini e le scopri vuote..ma poi in fondo non è un tumore! ed allora io sono fortunata!!!!
e cosi se chi mi sta attorno pensa che io sia sfigata, il mio sorriso inganna le loro menti e da loro garanzia della mia salute, e a me garanzia che nessuno pone domande e scava in pensieri dolorosi; il mio sorriso,..il mio scudo alle mani pronte  a sostenermi mentre io nego il mio bisogno di aiuto.Non dire a nessuno come stessi di merda era il mio rifugio al dolore, un dolore che se avessi mantenuto solo mio avrei potuto mandare in letargo e non sentirlo...ma come un grosso orso ,il grosso male del cuore si sveglia prima o poi!
oggi è quel poi...e il nodo in gola , le spalle bloccate, il caldo che scivola negli arti per poi gelarli, l astenia che ti tiene a letto , la paura che ti fa spalancare le finestre, il terrore di non aver saputo gestire nulla , di aver sbagliato nei vecchi consigli alle amiche , nel dire che tutto si risolve senza bisogno delle lacrime,la consapevolezza che io avrei dovuto risolvere e non accantonare, il terrore di chi per un anno ancora ha sopportato dolore per un ulteriore intervento non riuscito....oggi e' quel poi...sono sfinita!
e getto la maschera di me pagliaccio che al compleanno di mio nipote fa ridere i bambini e torna a casa soddisfatta, si spoglia del vestito e decide di mantenere il trucco in viso per farlo proprio..perchè come quei bimbi vuole credere che questa sia la vita: un pagliaccio che perde la strada e non riesce a raggiungere i fanciulli che urlanti gli indicano la via, e allora si incarreggia ma perde i suoi stracci che la valigia rotta, nell'aprirsi li sparpaglia ovunque, recupera i mutandoni e i pantaloni toppati e le maglie a pois e li rimette alla rinfusa dentro la valigia senza temere che gli stracci ,li arrangiati, possano cadere di nuovo ma, questa volta ,in modo talmente aggrovigliato da avere tanto bisogno di aiuto per essere piegati correttamente.
oggi a voi che nel sito non mi vedete da tanto, a voi alle quali ho sempre detto o mostrato con parole e ricette, che la vita va avanti comunque , dico..lasciate che i pagliacci vivano nei circhi e se vi imbattete in super donne sorridenti, non lasciatevi ingannare, perchè i super eroi non esistono!e non cercate di diventarlo, essere anche pierrot serve a volte a non entrare nel tunnel più grande dello sconforto di chi
 ha riso fintamente tanto e si ritrova di punto in bianco a saper solo piangere!!!
Io? ho solo tolto la maschera e sto cercando a ritroso quella via dove ho deciso di indossarla , per appenderla al muro e dirle "no Grazie" da oggi rido solo quando è opportuno", perchè la vita è questo: dolore e gioia ed io, che ho una fottuta paura del dolore ho fintamente riso quando lui si impossessava di me.
 Ma la vita non si inganna, lei ci ha creato e la mamma conosce sempre i propri figli e le loro debolezze!
ho una vita bella perchè ho il marito che tutte vorrebbero, una famiglia che mi ama... ma ho anche perso mia nonna all'età di tre anni quando ero troppo piccola per capire queste dinamiche della vita, ho sognato un figlio mai arrivato, ho subito inteventi pesanti e troppi medici hanno visti il mio corpo e sono stata una cogliona a pensare che ci sia sempre di peggio e che quindi valela pena ridere!!La vita non è una gara o un braccio di ferro, si può essere impauriti anche per malattie che non portano alla morte, e se solo le avessi vissute al momento le mie paure oggi non sarei in questa condizione...non vi posto un dolce dunque per natale ..ma un vero messaggio di cuore...ridete quando i vostri sorrisi sono veri, non accantonate i vostri problemi e non nascondenteli per fare bene agli altri perchè poi, quando crollerete, gli altri peneranno con voi una situazione ingombrante...stare accanto a chi vive nell'ombra è difficile quanto viverci,non risparmiateli dai vostri dolori, perchè prima o poi i vostri dolori vi vengono a ritrovare...vivete il momento con le emozioni del momento e poi gettatelo via e andate avanti cosi potrete godere immensamente dei bei momenti della vita senza tarli nascosti.

perchè ho scritto tutto ciò? perchè è il primo passo per uscire dal tunnel della depressione ammettere di esserci entrata! e forse la condivisione di sentimenti esce dagli schemi della depressione in se...il senso di solitudine..

un pensiero personalissimo: grazie alle mie cognate, famiglia, sorella, amica daniela e rosy..so che anche la vostra posizione non è facile ma grazie per l aiuto che mi state dando..e grazie a te maritone mio...se da ogni momento difficile rimane sempre qualcosa di buono, la certezza del nostro legame è quel qualcosa!

6 commenti:

  1. dopo aver letto d'un fiato questo post vorrei dirti tante cose che però mi si fermano in gola
    ti ammiro per la tua forza, per quella che hai dimostrato in passato e per quella che stai dimostrando adesso
    e ti faccio un enorme in bocca al lupo perchè l'uscita dal tunnel sia dietro l'angolo, molto più vicina di quanto ti aspetti
    un abbraccio

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  2. Anche io dopo aver letto vorrei trovare tante parole per aiutarti ma riesco solo a dirti che....hai perfettamente ragione...perché dico così?
    Perché anche io ho sempre cercato, e ancora oggi, cerco di nascondere, sebbene non riesca sempre a sorridere come hai fatto tu, ma mi chiudo e piango dentro o nascosta....anche io non avrò mai più una gioia, e ho come sbattuto contro un muro dopo tanto tempo, un muro che mi ha sbattuto in faccia la realtà.
    E hai ragione, il legame forte con la propria metà è lo scoglio che ci permette di aggrapparci per non scivolare nel mare delle delusioni, rimpianti, malinconie...
    Ti faccio in bocca al lupo per tutto, per uscire dal tunnel...anche se non ti senti di sorridere in ogni momento, la vita ti aspetta!!
    Un abbraccio e una dolce carezza

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  3. hai detto tutto tu. posso solo abbracciarti forte forte.
    amelie

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  4. cara brownausi...ero passata per leggere tutt'altro e mi sono imbattutta in questo post che svela un altro aspetto della vita, e il tuo spirito combattivo torna a farsi sentire come ben svisceri nelle informazioni personali:
    La vita non sarebbe tale se tra le innumerevole bellezze offerte, non si intrufolassero disordini esistenziali, occorre solo trovare la forza che è in noi, per rimettere in ordine le cose e rivedere a colori un mondo meraviglioso, che ci è stato concesso di vivere e che non può non essere amato. Questo è ciò in cui credo e con tale convinzione affronto ogni avversità che si pone nel mio cammino."
    Un abbraccio e un sereno 2015, nonostante tutto.

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  5. Estive a ler as suas receitas e tem pratos fabulosos, e um aspecto bom, confio em si, e vou tentar adaptar algumas à cozinha.
    Quero dar-lhe os parabéns pelo blog pois é muito bom.
    Tenho um blog que gostava que conhecesse. O Peregrino E Servo.
    PS. Se desejar fazer parte dos meus amigos virtuais esteja à vontade decerto que irei seguir também o seu blog.
    Que haja paz e saúde no seu lar.
    Com votos de saúde e grandes vitórias para sua vida.
    Sou António Batalha.

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  6. Ciao Cara Amica, con le tue parole mi hai toccato il cuore, anche io sono stata sempre intrappolata in questo copione e poi ne sono uscita. Ti auguro che questo Natale per te sia speciale e ti abbraccio con i sentimenti di gioia e con le parole del chirurgo a cui devo la vita: "life is good"!
    Cate
    P.S. Spero tanto che tu possa ancora scrivere sul tuo blog. Grazie!

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